Fai
Denso asfalto
di paura
le arterie
la linfa
ogni dove è colmo...
dove sei
dio dell'oblio?
Ricoprimi
infine,
taglia questi fili
di marionetta
tragicamente
inutile
fai
che quieto
il tuo soffio
in polvere mi trasformi.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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Luigi Arcopinto31 agosto 2011
Si legge quasi un "dolce morire" in questi versi... Nonostante la forma non mi faccia impazzire, apprezzata...
