Il ritorno dell'ombra
Nel mezzo del dì
Il ritorno dell'ombra
Non per atona nota
ma con foga contorta
sopra il grido ritratto
che s'abbraccia ad un morto
nella furia del canto
di chi incassa quel colpo.
Era nube nel cielo
Era pace risorta
Come nebbia di pioggia
Il ristoro dei petali spenti
L'oro delle rose sudate
Prive di fiamma
Si spoglian dei profumi ribelli.
Ma ora ritorna
E compare e assale e divampa
Vetusto negli occhi
Brilla femmineo inciso di solchi
Di rughe, sentimenti, ricordi
Il sole, questo ladro di sogni
Torna nel cuore
Come un vecchio senza denti
Felice e imbarazzato
Come un bimbo ci deride
Delle rughe senza fato
E ci è tolta
La tristezza delle tombe
Ora che il grido si serena
E la pace ci riporta.
©
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