L'amica del cuore
se io fossi la sua amica
potrei fermarmi sotto casa
forse lì con la sua fica,
venire su con una scusa...
mentre scrive poesie d'amore
potrei leggerle, rubarle un nome...
-sono io, mi fai salire-?
-certo, vieni ho un gran dolore-
potrei farle un po' l'amore,
sfiorarla e poi farla cadere...
se fossi la sua amica
quante cose potrei sapere
sentire e poi vedere
così nuda e rimanere
addosso a lei, l'esitazione...
un casto bacio e poi le dita
infettarle nella ferita
perplessa non sa che dire
-non dovranno mai sapere-.
Intanto dal suo balcone
in gonna blu me ne starei a fumare
restando zitta, solo a fumare
leccando tutto il suo silenzio.
Se fossi la sua amica
non cambierebbe molto
liquida le scorrerei piano
come lava su tutto il corpo...
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Commenti (2)
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Angela Fragiacomo16 luglio 2011
potente questa lirica... che devo dire... avrei inserito nella sezione eros, per il desiderio che emana ed evoca forte... molto molto passionale e suggestiva, si coglie molto bene anche l'amore... sino al punto da desiderare d'esser una donna, sua amica, per starle addosso e leccarle i silenzi... intensa e vissuta... una dichiarazione d'amore dal forte contenuto emotivo... apprezzatissima!
alessio carlini16 luglio 2011
una geniale composizione che si fa metafora, immagine in movimento e realtà...piaciuta

