Infine, notte
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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Pur nella musicalità e nella bellezza del verso, doti congenite nell'Autore di questo canto, tuttavia esso appare imperniato sul più buio pessimismo, lontano infinite miglia da ogni sorgente di luce e di speranza. Gesuino è anche un ottimo pittore, ed io m'immagino un suo dipinto dal titolo "cielo", dove soltanto primeggia un nero buio, senza che neppure filtri un raggio vacuo di luce che lasci un pur flebile barlume alla speranza. Malgrado la rassegnata disperazione che traluce da questa Poesia, tuttavia essa è densa di alti significati, che si concludono tristemente nell'amara considerazione che l'unica presunzione d'eternità è quella inutile dei poeti, che credono nell'immortalità solo in forza delle loro opere.
che meraviglioso contrasto accende il Poeta conducendoci al vicolo cieco, quale energia quale umanità sgorga dalla sua vena, senza illusione senza furore e senza meraviglia si accosta al silenzioso domani offrendo al lettore un brivido di sentimenti e vita.

