tu e la casbah
colpito e affondato
fuori da ogni parola
come farfalle dischiuse
tu e la casbah
il sogno di un unica testa
chiuso dentro un elmo
che protegge
e non lascia passare
i pungiglioni
delle zanzare di vento
le palpebre si accucciano
e lo vedo anch'io adesso
vedo il sogno di chi ti ama
e ti porta con se
dentro ogni parola
colpito e affondato
come un deserto nel mare
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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A
Angeloantico24 ottobre 2006
... particolarissima questa poesia, mi è piaciuta davvero molto, l'ho letta e riletta con piacere, la trovo un tantino diversa dalle altre tue poesie che mi è capitato di leggere, un fratello.
