- Scambierei tutto -
Scambierei tutto
per un viaggio intero e vero
un baratto
ci mettiamo d'accordo
io dò via tutto
per una penna e un foglio macchiato
perderei ogni cosa
per sentirmi ancora sporco di placenta
per una panchina e un giardino deserto
per un bicchiere di vino
e lo sguardo di un amico
che racconta e si dispera
e racconterei anch'io racconterei tutto
perchè la vita è uno straccio stretto alla ferita
applaudire è diventato il lavoro più sicuro del nostro tempo
una radice contorta e dura che affonda e scompare
ascolterei il racconto e il dolore e piangerei
perchè di questo è la vita
è vedersi felici dopo tanto calpestare
quando ancora le ultime gocce scivolano giù dal cappotto
torniamo a casa con la nostra lingua e le nostre parole
e li c'è qualcuno che ci aspetta dentro qualche foto
qualcuno che nel nostro ricordo cucinava
si sentiva il rumore in camera da pranzo
l'odore di sigaretta, una musichetta dalla stanza in fondo
e si era tornati a casa, soli.
Scivolo. Sul tempo e sulla rugiada.
Scivolo sul vento e sulla masnada.
Scivolo sulle lacrime. Come il sorriso sul tuo volto.
Invece le cose cambiano
ed è tutto così temporaneo volubile
come un legno aggrappato al bordo del fiume
non voglio lasciarmi andare alla corrente
perchè.. perderei comunque
ad uno ad uno tutti
passerebbero
come le bolle nell'acqua
scesa dalla grondaia
che si divide nel pavimento
una si ferma
una viene raggiunta e spinta avanti
una correndo arriva al tombino e scompare
un gruppo si divide
una rimane ferma
insieme a quell'altra
ed è anche li la vita.
Mentre si guarda in basso
e la pioggia ti passa nel colletto
mentre godi il pianto
e lo fai tuo
dai via tutto
e lo rendi tuo.
"Grazie, tu che mi hai insegnato le lacrime
per far si che non si bruci la terra dell'Amore"
©
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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C
Cosimo Azzaro25 ottobre 2006
molto molto bella sai!? , non aggiungo altro. Spero che altri ne avvertano appieno il senso,
