Utoya
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (7)
Nella tristezza di queste note vi è questa attenta descrizione della morte che da qualsiasi parte provenga mostra orridezza. complimenti!
Una splendida lirica in versi di grande effetto ed ottimamente stilati per dichiarare il proprio orrore... nel constatare, impotenti, che la follia dell'uomo davvero non ha limiti... Spupenda.
un testo fortemente incisivo... la follia che dilaga, morte che brinda mangiando anime innocenti... dolore portato a noi stessi... tragici distruttori della propria specie...
una delle più "forti" ed interessanti liriche da me lette in questi ultimi giorni. Un vivo plauso all'Autore!
Intensa espressività e originalità in bei versi, stilati ottimamente. Molto graditi e apprezzati
Testo molto forte stilato dall'autore con grande cura, ne viene fuori nella sua crudezza una descrizione suggestiva. Opera molto apprezzata.
"Fugge persino la paura"... già... Espressività e forza in questa lirica certo non mancano, versi che sono una denuncia contro gli "strumenti di morte" che l'uomo è capace da sempre di concepire. Apprezzatissima, porto via!






