Cigni
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
+ Segui

Il biancore puro della piuma
- in cui si imbevono le spose della notte
altezzosi come costellazione;
infatti tra cielo e terra
rivaleggia l'estasi di questi spiriti
nel naif estivo della lucciola,
spettri risorti dalla lontana fiaba
di infinita altezza luminosa e gloria
imbevuta di diademi e zaffiri;
splendenti, increspavano le sagome
- giochi di luce e sguardi
per altrettanti bagliori che infiammavano
intonati al "do" del lago:
la vanità invadente delle giovani.
Inarcati,
in sofferente adorazione di marmo...
(mentivano)
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL2 agosto 2011
una favolosa descrizione, versi incantati e magici... evocativa l'immagine che si propone e che mi lascia sognante e ammiratissimo!
Luigi Arcopinto3 agosto 2011
Una splendida e particolarissima lirica... Davvero molto intensa... La lego ad un fiocco e la porto via! Complimenti!


