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Riflessioni 7 agosto 2011 · lettura 1 min · 2060 letture

Orli di nebbia

Alessandro Labriola 270 poesie pubblicate
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Eppure il paese con le sue incertezze le fontane e i pesciolini - bacio del vento in un vortice di nebbia e palude, prolungava la pentecoste degli orridi pioppi: celebrò per me la curiosità dei tramonti, dove tremolanti grigiori invitavano all'orizzonte rigoglioso; per tutte le anime amare, il campo fiacco: funivia di odori e ricordi rauchi - del miele più dolce Rotolavo dentro case e tane per giochi perversi con una simile bionda macchiata dallo stesso male, insieme fuggivamo nei cortili dalle urla, fino alla fontana e al santuario ci univamo infelici - il paese ci diede il coraggio di correre attraversando la notte: mostruose anzianità, balbettanti scandali domenicali - campanili Onniscenti soffiarono giornate mute e sorde, nell'incompreso lusso d' una stagione che stava per bruciare.
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Senna Lodigiana (Lodi) - Immagini e ricordi d'infanzia

L'autore
Alessandro Labriola
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Commenti (6)

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Ezio Falcomer7 agosto 2011

Grande sicurezza e personalità nella costruzione dell'architettura lirica. Fortemente evocativa di sensazioni ed emozioni.

lady oscar7 agosto 2011

...ricca di immagini... evocativa... bellissima. Molto, molto piaciuta. Complimenti

C

poesia notevole, ricca di immagini, apprezzatissima, complimenti

Aldo Bilato7 agosto 2011

rara capacità espressiva e abilità non comune nella costruzione delle frasi che compongono le strofe, donando alla lirica fluidità e scorrevolezza il risultato è una piacevole lettura, una bellezza...

E
Elisa Cordovani7 agosto 2011

bella lirica, espressiva, forte, composizione particolare con immagini ben delineate e sognanti, evocative, letta con piacere

Giuseppe Boccanfuso24 agosto 2012

Ricordi che vagano nei meandri del pensieri e diventano versi e parole di una stupenda poesia, letta e riletta sempre con la stessa emozione... FANTASTICA.