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Introspezione 29 ottobre 2006 · lettura 1 min · 1400 letture

borderline

R
Raffaella Picotti 164 poesie pubblicate
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lo stupore... l'assenza... l'abbandono... corridoi bianchi pavimenti scivolosi,mi trascino. giaciglio di marmo,incatenata al sogno. aghi infilzati nelle mie radici. l'urlo non ha piu' voce. spalanco le mie fauci,ma sono preda. tentacoli,fiati di zolfo,rapiscono la mia carne la violentano. non ho piu nome non sono qui,ma altrove,sdoppiata spettatrice della mia stessa resa ...linea interrotta...
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come possono loro comprendere? quello che per me e incomprensibile il dolore esiste e basta!

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L'autore
Raffaella Picotti
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Commenti (5)

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Cosimo Azzaro29 ottobre 2006

”... lungo un facile vento di impunità... la maggioranza sta, tra le orribili varietà delle proprie superbie... la maggioranza sta... come una malattia, come una sfortuna, come un' anestesia... per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, col suo marchio speciale di speciale disperazione... ”

F
Fulvio6329 ottobre 2006

credo che tu sia un persona particolare. Profonda oltremodo e probabilmente bellissima.

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Daniele Piredda30 ottobre 2006

Grazie Raffaella per il tuo commento. Riguardo a questa tua... sono rimasto atterrito; ho avuto sintomi di dolore ma non fisico, nell'anima... Ti abbraccio forte.

F
Francesco Carlucci30 ottobre 2006

Descrivi molto bene il dolore! Quello fisico lo possiamo controllare se vogliamo, ma quello che viene da dentro è molto piu’ difficile...! Cerca di chiudere gli occhi, tieni un attimo per te stessa... poi riaprilo col sorriso in volto, forse ti potrà aiutare. Sai alle volte siamo noi che sapendo di soffrire (e soffriamo veramente) ci diamo per vinti prima che la battaglia inizi.

Pino Penny9 novembre 2006

siamo tutti un poco bordeline.mi sono piaciute le parole (che faccio mie) spalanco le mie fauci ma sono preda, che unisco alle tue note daut.come possono loro capire il dolore che provo anche se io stesso-a non lo capisco..ma esiste! Eccome se esiste.questa è una poesia delle emozioni intime. brava chi le sà mettere in scrittura.