L'assente
E ti sospiro,
come un pensiero lento,
nell'incapacita' di trattenerti.
Cosi',
ripongo il sangue,
in un sorriso assente
e nell'urgenza di un'altro
suono in petto.
Il tempo,
ci disperde,
getta gli abbracci
in un groviglio d'ansie.
Potesse il blu
congiungermi al tuo sguardo
e questa mia ossessione accarezzarti,
allora padre mio saprei morire.
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Commenti (3)
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Francesca Coppola19 marzo 2008
emozioni che ci accomunano in questa festa che come tante altre è davvero dissacrante! una poesia vera e molto sentita...
Paolo Ursaia19 marzo 2008
Emozioni... struttura solida, versi armoniosi, ed emozioni. Molto piaciuta
Carolina Villani Bidibambina19 marzo 2008
Poesia velata di malinconia, delicata come una carezza, fatta di suoni e sospiri d'attesa, sospesa fra l'ansia e la speranza... incisivamente accompagnata da una chiusa... che ne lascia il segno. Stupenda!

