Dentro
Per la tua lingua, t'offrirò il silenzio,
che possa prolungarti il cielo,
nei girotondi languidi del fiato.
Fin dentro il tempo muto della luna,
dove la solitudine ha il colore dell'ombra
e note perla a bramar carezze.
Per la tua lingua, che m'attraversa
e s'annida, t'offrirò il sangue denso
delle valli e il liquido respiro
della bocca.
Sboccerò inizio e fine,
dettandoti la notte,
così vicina da piegare il cuore.
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Commenti (4)
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Zima14 giugno 2008
riempie di emozione questa poesia, dolce e passionale, melodica e ben scritta, bella da restare in silenzio nell'ombra del tuo silenzio! fantastica!
Carolina Villani Bidibambina14 giugno 2008
Poesia scritta sul respiro liquido di un bacio, con il linguaggio silenzioso della malinconia, si insinua e s'annida come musica nei meandri di una sensualità velata e densa... Molto bella!
D
Daniele Piredda23 giugno 2008
Un intenso respiro sospeso da togliere il fiato. I sensi tutti protesi a prendere e ad offrire nel solo ed unico modo in cui si sentono totalmente valorizzati: amando davvero.
P
Pennino24 giugno 2008
Un respiro d'amore, ma un amore molto sensuale, che avvolge. Molto bella.

