Arrancava stentato
Arrancava stentato
Dall'aria del corvo
Seguendo il sorriso
Che in aria venia
Ma ora s'imbatte nell'occhio d'orgoglio
E mille sanguigne la mente
M'apria.
Non tuono del cielo
Ma dentro partiva, tremante di nero
Il nervo m'avia
Contuso il respiro, stornato il silenzio
Pauroso sentenzio sorrisi di spia
Lo frugo, distanzio la mente dal vero
L'irato veleno
Nel verbo non sia
Che l'ora non fugge lasciandomi un remo
E l'aria un momento
Ch'orrore spartia.
©
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