L'omicidio del mio spacciatore
Ho sognato un posto tranquillo
mi uccidevo senza più metafore.
Ho sognato un posto lontanissimo
e la mia vita distesa in un giorno di vento.
Ho sognato nel suo petto un cuore
e la mia guarigione dal grave tormento.
Donne bellissime mi passavano davanti
senza una fabbrica tessevano l'esistenza
uomini forti costruivano insieme
e ho sognato la luce nei vicoli neri.
Libertà per le puttane dell'est
l'omicidio del mio spacciatore
avvocati cambiare mestiere
cocainomani e politici a lavoro
sotto al sole a raccogliere il grano.
Ho sognato mia figlia nel vestito migliore
era una sera di altissimi e bellissimi fuochi
lei mi guardava senza più rancore
tra la folla e l'estate di una festa di paese.
Ho sognato il crollo di tutte le chiese
delle religioni e la loro guerra
ho sognato lontano ma era questa terra
l'uomo si specchiava ignorando il colore
ho sognato davvero ho sanguinato per farlo
e nel sogno mio padre smetteva di bere.
Ho segnato lei che mi dava la mano
insieme di fianco noi camminavamo
cercavamo un posto per fare l'amore
insieme di fianco senza saper dove.
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Commenti (1)
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In Venere veritas15 agosto 2011
questa, sembra un manifesto al tuo tutto. ed è bellissimo, una canzone d'amore universale. la tengo.
