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Introspezione 17 agosto 2011 · lettura 1 min · 2169 letture

Là dove l'erba era più verde

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Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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S'alzano polveri là dove l'erba era più verde. Non saremo su quei prati, gli anni ci hanno rubato la voglia: riposiamo sull'uscio di casa a fissare il tramonto. Fresca è la pergola e lo sguardo si posa su gàrruli passeri che sbriciolano pane, come noi coi ricordi. E'fresca la sera e l'aria muove la pagina ferma, l'acqua consola le labbra; era secco il sole oggi sulle foglie degli alberi. Formiche in fila bruna corrono le fessure della pietra per fare ritorno; tutte assieme fanno una città,una casa, e forse si parlano; hanno lavorato il giorno. Giungono passi sulla strada e voci silenti s'avviano verso la notte; un tempo più su, là sulla collina, c'erano erbe alte tra i clivi ed i dossi, e i rumori non arrivavano alla cima. Un fumo di pipa si dipana nell'aria e accompagna complice la veglia. La notte è vicina e assopiscono gli occhi le foglie degli alberi; le ombre svaniscono e s'assiepano verdi sguardi alla vecchia lampada accesa.
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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (4)

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componimento che inebria il cuore per lo splendore che emana la splendida che deflora piacevolmente e soavemente l'anima ...incastonata natura tra versi meravigliosi... orlano il poetico in un maestoso sublime incanto...è BELLISSIMA... LODE

Doraforino17 agosto 2011

Versi che si riportono a fissare il tramonto e in questa atmosfera tutto appare armonioso. L'ultimo sguardo alla collina e le ombre degli alberi svaniscono... Versi descrittivi.

Silvia De Angelis17 agosto 2011

Un poetare intenso, posato su immagini della natura, frammisto a intense sensazioni dell'anima, sempre in delicata osservazione del contorno e del suo rapporto ad attimi del passato... Lirica piaciutissima

malaluna7 settembre 2011

poeca panica la tua, a stretto contatto anima- natura, un piacevolissimo disciogliersi in versi che addolciscono e ravvivano le figure che si agitano nel contorno, grazie di avermi dato modo di conoscerti a presto!