Vago in un lago spezzato
Uomo
Vago in un lago spezzato
E l'acqua non scroscia
Dalle nubi del pianto.
Rido nella truce amarezza
E le ventole e il sole e il calore
Son troppi, per i colori del corpo
Non ho dimensione
Dopo il passato
E in questa mi sconvolgo le carni.
Uomo aiutami
Uomo
Vago in questo lago spezzato
Questa languida anima sciolta
Straripa piena di lune ribelli
Uomo
Guarda lo spicciolo sasso
Che tondo tondeggia
Ogni tuffo, ogni bacio, ogni pianto
E l'eco di ieri riverbera
Uomo guarda
Guarda questo lago spezzato
Guarda l'anima sciolta
Dove pure la morte
Non tocca.
Uomo
Ascoltami
O almeno torna abitarmi
Uomo! Uomo!
Dove uomo non conta.
©
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