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Riflessioni 26 agosto 2011 · lettura 2 min · 2876 letture

La via che porta al mare

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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La via che porta al mare fra gli scogli, il selciato rovente, dalla torre, e un pianto dolcissimo, incosciente che punge col ricordo di quei giorni, del vivido barbaglio in cui ti sciogli come il tempo perduto amaramente. Qui l'alito salmastro sa di casa, di bocca abbandonata bruscamente, e la ricerca di angoli è sapiente necessità dell'anima che origlia ogni spazio trascorso se bisbiglia come l'incanto dell'età innocente. Infanzia benedetta e mai scordata, ricca di povertà e di luce chiara, memoria, linfa dolce che prepara allo stupore l'anima sbocciata col sole di una mite primavera. E' vera questa strada e questa sera che per schienale mi offre la sua torre, incontro ad uno squarcio che mi manca: Sopra la duna della rena bianca, alta, tra la battigia e la scogliera, la colonia chiassosa ed il rumore delle posate sopra i piatti fondi, e la ciurma di capi neri e biondi in piedi per l'ennesima preghiera. Poi lo sguardo smarrito verso il faro, con il capo reclino sulla mensa per il riposo, chiusa la dispensa e il sonno che ci offriva il suo riparo.
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è l'emozione vissuta nel momento in cui ho visto, 52 anni dopo, i luoghi della colonia estiva (Portopaglietto - Portoscuso, in Sardegna) alla quale andavano i figli dei dipendenti delle società minerarie.

L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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Lorenzo Crocetti27 agosto 2011

Mi domando come io possa avere il coraggio di "sciupare" con il mio commento questa bellissima poesia del Curreli. Tutto il canto è pervaso da una incredibile e sofferta mainconia per i tempi andati, per i ricordi che suscitano nel poeta quei luoghi rivisiitati dopo tanti anni. Una poesia struggente, nostalgica, che investe il lettore e lo fa partecipe di quei sentimenti del tempo... che purtroppo è passato, e che viene rivissuto in quei palpiti dell'anima. Ancora un'ottima prova, Gesuino! Ad astera!

Marina Pacifici27 agosto 2011

Semplicemente superbi ed armoniosi questi endecasillabi del Maestro che donano emozioni pure e vivide. Applausi