Macabro
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
+ Segui

Levati! Grande ghigno da est,
donami un'altro miraggio
luce ottenebrata e traverse di fuoco
morente - paga
grande sete che ho ricevuto, quando
dormendo facevo sogni aggraziati
disegnando nuvole albeggianti
rivestito giardini di brina, scrollandomi di dosso
la favola e l'incantesimo
- ferma l'istante bianco di livore
sempre se mi è concesso evadere...
leggerete funesti lutti - che vi apparterranno
più del vostro oro sfortunato:
Non si potrà comprare
che la lapide più bianca.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL28 agosto 2011
un testo che racchiude forte, fortissimo disincanto... ehhh quando ci era possibile sognare costruivamo mondi, futuri lucenti e poi... c' è rimasta la sete e nulla più... gran testo come sempre d'altronde!
In Venere veritas28 agosto 2011
oh, ora mi ritorni epico, ma epico sognante... un tantino rimbaud


