756 lettori online · 358.982 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 agosto 2011 · lettura 2 min · 1393 letture

Per chi rimane

M
Massimiliano Manocchia 45 poesie pubblicate
+ Segui
Io affermo che dopo tutto morire col sorriso sulle labbra può essere una fortuna. Questa vita di giorni che si spezzano e sogni che si avverano non mi appartiene. Finisca il mondo dopo pranzo, o dopo cena – finisca prima, non importa. Morire con la pancia piena o con la pancia vuota fa differenza per il becchino appena. Le labbra livide di baci e insulti, gli occhi gonfi d'orrori e meraviglie – briciole di conchiglie e presto nemmeno quelle perché le braccia sono pigre, le gambe fragili. Il soffio, dato sempre per scontato, diviene eroica inerzia che non la logica - né questi versi scritti affinché abbia di me qualcosa d'innocente alla memoria – sa spiegare. Finisca il mondo a colazione o a merenda – finisca prima, pure, non importa, pur che finisca, dicevi, questa tremenda pantomima che ci accoglie con vagiti e ci abbandona con un rantolo e in mezzo suoni incomprensibili che avrei dovuto tradurre per il sadico piacere d'un Dio che mai s'è fatto vedere e che tra poco, se Dio vuole, vedrò. Gli parlerò e, insomma, per quel che può servire, ne ho di cose da dire e pur sapendo che mai farò carriera in paradiso per la mia onestà, avrò pulita, almeno, la coscienza che in fondo credo sia l'unica chimera su cui far conto nell'aldilà. Da quassù, al nono piano, sembra più vicino della strada l'orizzonte e non è forse che un'illusione ottica. Io so soltanto che in basso non riesco più a guardare.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Massimiliano Manocchia
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara29 agosto 2011

...come un aprire gli occhi... e non saperli più modulare di sete... è sempre bello perdere il pensiero in ciò che scrivi... il suono ne è padrone...

malaluna5 settembre 2011

sarcastica al punto da trasformare in riso- azzurro il ghigno