vento
cavalcando il vento ,
sono guerriera.
sciolgo i capelli nell'oro
di un tramonto.
ad ogni movimento
lo assecondo.
i seni nudi
e gonfi di respiri.
rimprendo fiato
per ricominciare.
ho fianchi accesi
e cosce aperte al mondo.
madre di tempeste
e di cicloni.
e queste lacrime
monsoni,
per ogni terra ,
arida o deserto.
in lui,con lui,
per lui,mi lascio cadere.
non ho piu pelle ,
ne occhi ,sono foglia
d'autunno.
cullata,addormentata
dal suo canto.
leggero come
un bacio,mi depone,
tra mille altre foglie ...ridivento prato.
©
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Commenti (5)
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Cristina Khay6 novembre 2006
Bellissima... scivola densa fino alla fine... molto profonda.
R
Renzo Morganti6 novembre 2006
è proprio una bella poesia, mi piace il modo di esporre le tue sensazioni con parole molto efficaci e semplici allo stesso tempo cariche di forza e immagini. ...
M
Marilena6 novembre 2006
L'immaginazione galoppa con i tuoi magici versi.. è molto bella...
D
Daniele Piredda7 novembre 2006
amica mia! Sei sempre molto dolce. In realtà ultimamente mi manca l'ispirazione e l'ultima che ho scritto lo dimostra in pieno... infatti, se uno non ha niente o ha poco da dire, forse è meglio che stà zitto. Tu invece? le tue ultime sono molto più ”vitali”, e se questo dipende da qualcosa di bello che ti è accaduto nel frattempo, ne sono davvero felice!
M
Mela7 novembre 2006
che brava che sei, uno stile dolce ed elegante anche se dici cose forti
