Si dischiude l'anima
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (4)
Leggere questo poeta è molto semplice nel senso che dice cose che già sai perché sono dentro di te solo che lui te le tira fuori non con le pinze ma con l'olio profumato della sua poesia te le offre condite di sapore splendido. Quando canta lui le parole che solitamente sono insufficienti a comunicare, diventano docili e ti arrivano dentro senza scassinare una cassaforte ma perché trovano con l'anima ricettiva di chi le legge dal prima all'ultimo verso.
Ancora una volta grande poesia del Curreli, meritatamente autore della settimana. Inutile commentarla, perché già parla da sè all'anima e ogni ulteriore aggiunta la svilirebbe. Una esigua e minuta critica? Essendo molto lunga, io l'avrei spezzata in almeno tre tronconi. Mi perdoni l'Autore se mi sono permesso...
Dopo aver letto e riletto questa magistrale Poesia, le mie riflessioni si soffermano sull'ultimo verso: "se ci si scopre oggetti d'amore" e mi appare l'immagine dei volti disincantati dei clochard, quando, fra i tanti passanti indifferenti, qualcuno si ferma a scambiarci qualche parola. Allora i loro occhi si accendono di una scintilla misteriosa, come se all'improvviso rifiorissero alla vita, sorpresi da una mano che si tende... Grande Autore, eccelsa Poesia, inconfutabile verità!
Si fluttua in questa superba lirica nel mare della Poesia... Un susseguirsi di vivide immagini che abbagliano con la loro bellezza... Un fiore al Talento del Maestro, usque ad finem Magister Optime.




