Il drago invincibile
Come fate a non aver paura
quando si fa grande il buio
e veloci ombre nella stanza
s'infilano nel fianco morto
violentando la mia allegria.
Come si fa a dormire meglio
a non restare così sveglio
da ritornare in certe sere ...
Lui che continua a bere
lei passa e ferma tutto
gli amici pronti ad andare via
le altalene con i demoni
il cortile e i miei fratelli
senza di me, quanta allegria.
Come fate voi a non piangere
a non farvi per non sentire
quale cura vi fa guarire
o quale gioia vi salva il cuore.
Tornavo spesso così solo
da parlare anche con loro
loro ridevano crudeli e neri
mia nonna li mandava via
ma ancora trovano casa mia
e sono ancora così solo
ad aspettare un solo abbraccio
un regalo per natale.
Ma guarda quante luci accese
quanta gente e cose buone
dalle vetrine così lontane
da poterle quasi toccare
mi tirava, aveva fretta
mi faceva male il braccio
ma con le scarpe nuove
rimandai questa tristezza.
Io ti aspetto amore mio
per trovarmi di fronte a te
Nudo e pieno di paure
Solo e colmo di dolore
di fronte a te mio triste amore
Solo, fragile e immortale.
Tu non devi aver paura.
©
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Commenti (1)
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omissam15 settembre 2011
...nella solitudine si guarda il mondo... e le sue braccia, schiccriolose e teatrali, fan paura... come fate a non capire... eccelso pensatore, sei...
