Di che parlare...?
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Di che parlare, se la giornata è limpida
e non sale da terra quella bruma al cielo
che vela ogni respiro e ogni schiamazzo
si fa d'ovatta grigia e di mistero?
E' spaesato l'animo al candore
di tanta libertà dentro lo spazio
che fa le vette prossime al contatto
se penso di toccarle con la mano
o se affondo lo sguardo più lontano.
Intorno è tutto come un gran cristallo
che, alto, preserva il cielo dalle nubi,
le case e i monti dall'umido sudario
dell'alito d' autunno, muto e antico.
Splende il meriggio come allo smeriglio
la lama del benefico arrotino,
ma non scintilla il cuore,
come sopra la ruota lo splendore
che casca e si dissolve sulle mani
in mille e mille rivoli d'amore.
Di che parlare in questo giorno aperto
che immobilizza il fiato per timore
che si rompa il cristallo della luce
e non si scrolla il panico che muore
col giorno senza aver messo giudizio?
Io parlerò di te, del tuo splendore,
quando l'amore arriverà al solstizio
della maturità pregno di vizio
e di impacciato, fervido sudore,
contro l'umano indegno pregiudizio
di regolare il sesso con l'onore...
di te io parlerò alla sera che presenta
più fluidi e caldi gli ultimi bagliori
e alimenta quest'anima di pace
dopo la solitudine e i timori...
di te io parlerò,
e la gelida luce che spaventa
ritirerà gli aculei e le sue lame;
la notte avanzerà con danze e dame
apriranno ai respiri soffi e odori
di un'altra umanità nel suo reame
...di te io parlerò.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
