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Uomini 23 settembre 2011 · lettura 1 min · 1903 letture

Fabula

Alessandro Labriola 270 poesie pubblicate
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La strada echeggia nel volteggiar dei canti: la stagione acclamata dai fanti della campagna cherubini tra i mosti grassi - benevolenti assaggi proibiti e richiami d'orge; in conclusione moderna allegria e sagre: grandi feste per dare al popolo di cui bere sognando a sprazzi la gloria di furia materiale - timida sui suoi passi Medesima mente inebriata senza più ritegni: piegati! e piangi l'astinenza... L'ora è matura e con essa i frutti del nostro passato, di queste valli profumate d'agata e sonno: riuniremo i pagani dalle capanne. Vedremo un po' meglio Dio nel calice cesellato del clero ma molti più Uomini nell'ebrezza attorno a fuochi di saggina sconsolata tra botti a cui attingere nuove "armi", nuova "guerra" - vitalità! Seppur effimera, scintilla o luce crepitante... fuoco che siamo, riusciamo a volte - accettiamo di rado
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- Del vino: sincerità,ossessione, vitalità,sforzo, voluttà,inganno... - Puglianello fine settembre

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Alessandro Labriola
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Commenti (3)

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Angela Fragiacomo23 settembre 2011

uno stile che sempre mi avvince, ed il contenuto non è mai da meno, nelle liriche di questo autore, particolarmente sagace ed incisivo... mi lascia profonde riflessioni, in immagini acute, osservate nei dettagli che i versi dipingono... con precisione e creatività d'artista... mirabolante... piaciutissima digressione sugli aspetti contrastanti... del buon bicchiere di vino...

Franca Donà astrofelia23 settembre 2011

vino a cui attingere il senso d'oblio e il coraggio o la follia per affrontare il mondo . dissacrante e incisivo in versi che catturano ed ...inebriano!

Grazia Bianco23 settembre 2011

Come sempre leggendoti è come tuffarsi in un mondo articolato su onde nate in un mare che fu, ma rileggendo scopri che le onde arrivano alla nuova riva lasciando di sasso perfino "i sassi"...forte ed incisiva, il tuo stile!