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Riflessioni 24 settembre 2011 · lettura 2 min · 2632 letture

E cosa ti darò?

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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e cosa ti darò? Io non ho niente, solo poche menzogne nel mio sacco rabberciato di versi e di pretese, un po' di biacca, d'indaco e turchese per cieli indifferenti e luci opache. Mi lascio andare a sogni disperati dai quali succhio il mantra per capire perché giro le spalle all'avvenire e chino il capo al tempo ch'è passato. Così compongo rime con i suoni delle onde contro amabili scogliere levando alti gli spruzzi, e con le sere che incantano il tramonto di stagioni. ...e cosa ti darò? Non ho raggiunto, non ho mai definito alcun traguardo perché mi soffermavo ad ogni sguardo che mi ammiccava e diventava spunto di travolgenti amori contrastati, d'inganni e di passioni mai vissuti. Così ho collezionato venti e brame chimeriche di amori indefiniti, impossibili tresche con madame cui proponevo i miei progetti arditi. ...e cosa ti darò se è inconcludente l'arte che tengo stretta nel mio nulla, la tela, la poesia che mi farfuglia improbabili approdi al continente che dà dimora e spazio al genio puro? ...e cosa ti darò, se finché duro sarò solo impostore impertinente? Non si fa niente, dai, non si fa niente: meglio così, se vuoi, io te lo giuro!
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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Stefania Stravato24 settembre 2011

Un testo che l'Autore inserisce in ''riflessioni'' e che personalmente leggo in chiave introspettiva come una dolente, quanto lucida ''ammissione'' dei propri limiti e mancanze, delle fragilità e dei bisogni che spesso conducono a percorrere effimeri viaggi verso sponde di illusioni. Sempre un piacere leggerti Poeta.

unaqualsiasi25 settembre 2011

"Credi d'essere stato veramente degno dell'amore che ti portavo in qualsiasi periodo della nostra relazione, o che per un solo momento io abbia pensato che tu lo fossi? Sapevo bene che non lo eri. Ma l'amore non si contratta in un mercato, né lo si può misurare con la bilancia del rivendugliolo. La sua gioia, come la gioia dell'intelletto, sta nel sentirsi vivo. Lo scopo dell'amore è l'amore: nulla di più, nulla di meno. " (Oscar Wilde- De profundis)