Il santo che dorme
tiepido il vento alle nude spalle
forse ultimi soffi di agognate storie
e anche il pianto scema
in un momento stanco
rivelo fra tanti sguardi
languidi occhi antichi,
socchiusi dai pensieri
come solchi sui pendii
meraviglia è il suo andare
mai s'arrende
fra gemme di grano al vento
e croci per la messe
dolcemente ora si posa
come falco pecchiaiolo
all'ombra del peloro
Lui ristora
©
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