Adieu jours heureux!
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

En ce lieu
inhabité
où s'attache
une grande misère,
assiégée
par la solitude,
terrorisée
par l'aboiement
de cette non vie,
je pleure!
Mon Dieu,
encore des heures
qui fuient.
Adieu
jours heureux.
Le présent
est sanglant
et douloureux.
Je n'ai plus
d'ardeur,
pourquoi
vis- je?
Le vent a changé
et avec le vent
s'en sont allées
toutes mes illusions.
Ce silence
pèse sur mon âme
et l'offense!
Qu'elles sont graves
et solennelles
ces heures de la nuit
qui s'élèvent
comme un cri
de douleur.
Encore une
et encore une
me dis- je.
Mais à quoi sert- il
de vouloir les compter?
Dans l'avenir,
qu'ai- je
à poursuivre?
.
- - - - - -
.
Addio giorni felici!
.
In questo luogo
inabitato
dove regna
una grande miseria...
assediata
dalla solitudine
terrorizzata
dal latrato
di quella non vita
piango!
Mio Dio,
ancora
ore che fuggono.
Addio
giorni felici
Il présente è cruente
e doloroso.
Non ho più
stimoli,
perché vivo?
Il vento
è cambiato
e via col vento
se ne sono andate
tutte le mie illusioni.
Questo silenzio
pesa sulla mia anima
e l'offende!
Come sono grave
e solenne
queste ore della notte
che s'innalzano
come un urlo
di dolore.
Ancora una
e ancora una
mi dico.
Ma a che serve
volerle contare?
Nell'avvenire,
cosa ho
da rincorrere?
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti30 settembre 2011
Introspezione molto profonda, e sembra scorrere inesorabile il tempo, a volte guardare indietro non serve perché ciò che è stato fa parte del passato, e vivere dentro di esso è vivere non in sintonia con la realtà, meglio guardare al futuro prossimo, e ancora di più vivere del presente è forse la scelta migliore, le belle parole scritte in questa eccellente poesia mi hanno regalato una piacevole lettura, inoltre io sono molto attratto dalle poesie che trattano l'introspezione.
