Occhi penetrati
Croce sparsa sulla sabbia,
gambe immobili che baroccano le onde.
Il ritmo del respiro sincronizza,
la risacca s'estende morbida.
Il mondo attorno scompare,
il sole puntiforme su di Te.
Ti sveli sollevando lo sguardo,
osservi e d'improvviso ti immergi.
Acque mosse ti coprono,
celano le tue forme.
Il mio sguardo immobile,
paralizzato al moto ondoso.
Riemergi lenta e voluttuosa,
il tessile scompare, solo pelle.
Gocce di sale liquido scorrono,
ti avvicini spogliata di maschere.
Mi copri della tua nudità,
mi penetri gli occhi.
©
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