L'anima centellinata

Mi sveglio masticando petali di rosa
sanguinando per le spine che bruciano in gola
la risposta non è mai una sola
la domanda non è "quando?" ma "cosa?"
Nel cieco inseguire traiettorie scomposte
sbriciolo i sensi per rincorrere le mete
quando l'ansia affannerà più della sete
spezzerò il mio viaggio in cento soste
Gli obiettivi persi dentro un mare immenso
e la voglia che profuma di una donna
non son altro che il fruscio di un'altra gonna
che mi sbanda offuscandomi ogni senso
Perderò tutti i treni che ho aspettato
regalando vita vera in ogni istante
ogni incontro, ogni bacio ed ogni amante
non saranno solo vento già passato
Sulle strade che si snodano tortuose
lascio litri di benzina ad ustionare
ho una tanica capiente quanto il mare
ogni goccia è una fiamma che non muore
©
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