Messaggi in bottiglia
Da sempre mi nascondo qui
ma le parole a volte non servono
le stesse parole che un sera cantai
e che adesso miseramente si perdono.
Questo è il mio venerdì
questa galera di niente socchiuso
la collezione assurda dei me
e l'ultima mosca di una bella estate.
Sono il risultato delle mie scelte,
lo spacciatore delle mie droghe,
la lingua del mio piacere,
l'amico che riempie il bicchiere.
È la notte delle streghe
che silenziose mi divorano l'anima.
Non mi pento di esser me!
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