Quando tu riposi
Quando tu riposi, davanti a me
passano ancora questi tuoi occhi
per tenermi compagnia.
Tu angelo pieno di gioia, amabile e dolce.
La notte scorre su te addormentata,
tutta stretta tra le fragili membra,
coi tuoi sogni del mondo e i nostri ricordi
per non perderti al risveglio dal sonno.
La luna e il vento, calmi, ti danno il sollievo
che a fianco ti respira, come tutte le voci che
non gridano e sussurrano appena nella sera.
La confessione è la nostra confidenza che ti
voglio bene, detta piano, senza rumore.
Angelo mio, poco è delicato qui nel mondo,
ma ti dono quel che basta per alzarti più
leggera, su come nel cielo, dove le eco grevi
non arrivano, e avrai in pegno la mia parola
con la promessa calma e serena che ti voglio
bene.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis10 ottobre 2011
Di straordinaria dolcezza la lirica presentata quest'oggi dall'autore, nel suo soffondere note empatiche delicate, in un amore vibrante nell'anima... Poesia molto apprezzata
