arnhem...terra dei sogni
selvaggia
criniera.
fluttui...
emergi
sirena, di intatta
bellezza ancestrale.
tra onde schiumose
e cristalli di sale.
contenuta sui fianchi da rosso
corallo.
ghirlande smeraldo,
intrecci nel crine,
sollevando le membra stupende
ti scopri ...
ambrate colline
solcate dal passo del vento
rigate da acque cobalto
poi fiumi di raggi di sole
nel morbido ventre di madre
racchiudi
il seme del mondo
germoglio nascente
ed antico custode
del primo vagito
©
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Commenti (4)
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M
Marilena16 novembre 2006
E’ una terra generosa e tu l’hai descritta molto bene..selvaggia come una donna e il suo grembo accoglie il mondo... brava raffaella.. mi piace moltissimo la chiusa... brava brava.. mari
Leaf16 novembre 2006
una descrizione ricca di metafore magiche... sì, il paragone tra la terra e la donna calza a pennello... e la musicalità è dolcissima...
D
Daniele Piredda17 novembre 2006
Ritorno e ti ritrovo... sempre più poeta che mai...
F
Fulvio6317 novembre 2006
Sei l'angelo del mio scrivere. Scrivi cose bellissime.
