Pregnant
Io vedo le cose strane
loro danzano leccando nulla
le vedo e danzano nere
sono angeli insanguinati
dalle cosce sanguinanti
sono cose e sono demoni
o sono solo le mie pillole.
Io mi chiavo l'esistenza
vado dentro alle cose baby
dentro baby trallallerollà
e le vedo aprirsi da sfondare
e le vedo aprirsi per il male
dentro mi lascia il seme
dentro quanto dolore
se tu sapessi quanto è nera
la notte senza la luna
non lo senti quant'è duro
non lo senti quanto entra
il cazzo del diavolo
nella mia vergine.
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Commenti (1)
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Gianpiero De Tomi14 ottobre 2011
Che dire ...l'originalità del poeta, viene soffocata da questa violenza verbale (perché la volgarità, senza voler estendere l'argomento è violenza verbale) che potrebbe anche enfatizzare, se dosata (come una spezia). Il troppo, a mio parere, rende la lettura un po' difficile da digerire. Però lo stile è quello di sempre, tagliente, gettato sul viso del lettore come cibo crudo da interiorizzare in un modo o nell'altro.
