Preghiera
Gesuino Curreli
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Spirito immenso, prendi, il suo respiro
ché già non ci appartiene e ci addolora,
domani sarà rancida l'aurora
e triste il tempo dove mi ritiro.
Perché lasci passare il soffio ancora
fra le labbra che morbide baciai,
perché non spegni adesso, tu che vai,
e ricomponi il viso che scolora?
Perché il fruscio del vento passa e ignora
l'angoscia di chi vigila e il lamento
più flebile del fiato nel momento
in cui si ferma il denso blu dell'ora?
Prendi con te di lei, spirito immenso,
il fragile timore se divora
ogni pacato e dolce sentimento
che, ridente, nell'animo dimora.
Prendi con te ogni voce che la chiama
al tempo della luce e del sentire
falla nel dolce nulla convertire,
come invoca nel pianto suo la mamma,
perché possa nell'etere dormire
alitata dai venti di montagna.
Prendila tu e non farla più soffrire!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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elisabetta tegas14 ottobre 2011
Prendila tu e non farla più soffrire... Versi tristi, che penetrano nell'anima. Complimenti
f
filiberto15 ottobre 2011
Una lirica che lascia con il fiato sospeso per la sua intensità e profondità. Da brividi. Apprezzatissima.

