Il senso delle cose che non dico
Solita sera al civico tre
affacciato mi fumo a sorte
sembra sempre l'ultimo errore
l'ultimo sempre prima della morte.
Ci sono i demoni da queste parti
ormai io li conosco tutti
giocano le ombre nei lampioni rotti
passa una canzone e perdo l'istante.
Solita sera è sempre distante
quel me stesso alcolico
che brucia di domande
solite facce del sabato sera
questo senso di libertà
che mi mette in galera.
Prima di morire sta sera
mi farò un poco di quella roba
dovrò sembrare divertente
e magari un po' alla moda
quando all'inferno c'incontreremo
e torneremo a soffiar leggeri
come il vento passa tra i fiori
quelli nascosti brutti e neri.
Solita sera e i miei pensieri
dicono cose senza senso
dicono cose che il silenzio
esclude da ogni rumore.
Questa sera mi tolgo il cuore!
©
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