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Riflessioni 16 ottobre 2011 · lettura 2 min · 3127 letture

Dal nulla al nulla

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Dal nulla al nulla, e io non ti accompagno. I pensieri si fanno più profondi e profumano per te parole sante. Ricordi il nostro amore dolce e quante conobbe infinite e docili carezze? Ti ricordi i litigi e le incertezze, i musi lunghi e frequenti malumori? Ricordi quando ai tuoi molti timori io sfottevo e tu avevi termini graffianti? Ricordi i nostri semplici dispetti, i fiati caldi, e i gusti discordanti? In una vita insieme neanche i tanti diversi approcci al tema e agli argomenti ci hanno scalfiti in fondo nell'intesa quella per cui s'ignora la pretesa che tutto vada liscio e a meraviglia. Dal nulla al nulla, e il pianto mi scompiglia pensando al vuoto che vedrò domani, dopo la stretta delle stanche mani nel letto del dolore che ti assilla, e infine un bacio sulle lunghe ciglia, chiuse come la bocca: hai detto basta. Dal nulla al nulla, e la gremita chiesa dice cose che tu amavi sentire, la piazza tutta immobile che aspetta una mano da stringere e lenire un attimo di pianto in tutta fretta, con la parola sola ed una stretta dell'abbraccio con cui farsi capire. Dal nulla al nulla, ed io non ti accompagno, nell'incredulità che viva un sogno fatto di vera morte e di abbandono, preludio di un adagio che non suono ma che dovrò imparare mestamente. Dal nulla al nulla e sarà triste il tuono che mi ridesterà a primo mattino... dal nulla al nulla, ma questo destino mi fa perdere te e mi lascia solo.
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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B

Poesia che scivola come le lacrime più dolci, vera e toccante. C'è nostalgia e tenerezza... c'è purezza ed intensità...c'è quasi salmo sacro... il ripetere di un verso che scandisce tanto il dolore quanto l'amore.

Marina Pacifici17 ottobre 2011

Una Poesia che è un epitaffio immortale d'imperituro amore, scritta con la maestria di una raffinata sensibilità, unica ed immensa anche nel dolore. "Di queste e non di altre sia fatta memoria, di ciò che il cuore ha avuto il coraggio di ricordare" scriveva il grande Giorgio Bassani. Nel commosso pensiero al Poeta, rivolgo una preghiera. "Sii lieve con lei, terra. Ella non ti pesò".