Dal nulla al nulla
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Dal nulla al nulla, e io non ti accompagno.
I pensieri si fanno più profondi
e profumano per te parole sante.
Ricordi il nostro amore dolce e quante
conobbe infinite e docili carezze?
Ti ricordi i litigi e le incertezze,
i musi lunghi e frequenti malumori?
Ricordi quando ai tuoi molti timori
io sfottevo e tu avevi termini graffianti?
Ricordi i nostri semplici dispetti,
i fiati caldi, e i gusti discordanti?
In una vita insieme neanche i tanti
diversi approcci al tema e agli argomenti
ci hanno scalfiti in fondo nell'intesa
quella per cui s'ignora la pretesa
che tutto vada liscio e a meraviglia.
Dal nulla al nulla, e il pianto mi scompiglia
pensando al vuoto che vedrò domani,
dopo la stretta delle stanche mani
nel letto del dolore che ti assilla,
e infine un bacio sulle lunghe ciglia,
chiuse come la bocca: hai detto basta.
Dal nulla al nulla, e la gremita chiesa
dice cose che tu amavi sentire,
la piazza tutta immobile che aspetta
una mano da stringere e lenire
un attimo di pianto in tutta fretta,
con la parola sola ed una stretta
dell'abbraccio con cui farsi capire.
Dal nulla al nulla, ed io non ti accompagno,
nell'incredulità che viva un sogno
fatto di vera morte e di abbandono,
preludio di un adagio che non suono
ma che dovrò imparare mestamente.
Dal nulla al nulla e sarà triste il tuono
che mi ridesterà a primo mattino...
dal nulla al nulla, ma questo destino
mi fa perdere te e mi lascia solo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina17 ottobre 2011
Poesia che scivola come le lacrime più dolci, vera e toccante. C'è nostalgia e tenerezza... c'è purezza ed intensità...c'è quasi salmo sacro... il ripetere di un verso che scandisce tanto il dolore quanto l'amore.
Marina Pacifici17 ottobre 2011
Una Poesia che è un epitaffio immortale d'imperituro amore, scritta con la maestria di una raffinata sensibilità, unica ed immensa anche nel dolore. "Di queste e non di altre sia fatta memoria, di ciò che il cuore ha avuto il coraggio di ricordare" scriveva il grande Giorgio Bassani. Nel commosso pensiero al Poeta, rivolgo una preghiera. "Sii lieve con lei, terra. Ella non ti pesò".

