Spleen 2

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ci leggo profondo disincanto... quel disincanto che diventa cosi forte che lo si annebbia per non essere distrutto... ci leggo profonda accettazione ad un male necessario... come fosse l'ultimo spiraglio di sopravvivenza... 'non ricorderemo - i nostri elisir sanno fare meglio' è un verso che ben comprendo ... alla fine nell'oblio a volte si trova l'attimo di pace dai demoni che ci sbranano le meningi giorno dopo giorno... la sento come un arresa all'evidenza dei fatti... un arresa dolce... pacifica ... un arresa a se stessi... il Labriola mi colpisce sempre profondamente per il suo modo intenso, teatrale di scrivere... in ogni sua composizione ci trovo miriadi di colori sapori... epifanie di emozioni... un anima che lotta con se stessa ...
sei davvero bravo, perché non ti proponi? fondi classicismo e novità in modo splendido, con una delicatezza e un lirismo invidiabili...


