Pensieri in movimento

Tutt'intorno i rumori
nel buio si attenuano
sovrano che tutto sovrasta,
dispersi pensieri in movimento.
Il ritmo dinamico scandito
da agile incedere costante,
in ricordi sommerso
di un romantico tempo che fu.
Segugio vivo l'attuale
estremo momento esistenziale,
come dovere essenziale
senza un completo gusto interiore.
E intanto ritmicamente
cento passi volatilizzati,
dal corpo in movimento bruciati
nell'usuale urbano andare.
Cento passi per sogni persi,
infantili dinamici ricordi:
lanciato in quel verde prato
in tumultuose scorribande.
Altri cento, come sofferto ricordo
verso chi c'era e non è più presente,
imperterrito e costante il tempo macina
scene e vita senza parsimonia.
Intorno quiete e silenzi dispersi,
al cielo incantato
lo sguardo rivolgo ammaliato:
superba meraviglia e scrigno di segreti.
Spazio intrigante e misterioso
perdermi nel vortice oserei,
alla ricerca costante di una verità
e di mondi diversi le origini.
Galassie inesplorate, pianeti semisconosciuti,
lucenti stelle e meteore cadenti:
libro di testo appena aperto,
da sfogliare in secolare storia.
Non basteranno, cento,
mille passi svelti per liberarmi in aria
come una libellula roteante leggiadra:
da venti di tempesta trasportato
in alto verso l'ignoto misterioso,
che la divina mano ha disegnato.
©
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