Vieni dal vento dell'alba

Vieni dal vento dell'alba
e con due occhi che mai ho conosciuto
accendi la sera, che racchiude i miei sogni.
Parola dall'eloquente sguardo,
sei per me la dolcezza del mare,
e l'incanto del mattino
è racchiuso in te.
Si scompigliano timide
le ore del tuo giorno
e mietono l'amore
che amo spargere
nei biondi campi
dei tuoi sentieri.
Sgorghi dai miei occhi,
poiché colmi l'anfora,
che conservo tra le fronde,
di silenzi fioriti
tra le righe dell'anima.
Tu, musicista del tacere
ed io, la tua Euterpe
che soffia sulle note
delle tue stagioni.
Forse, giungi dalla brezza del tramonto
e con due occhi che adesso ho conosciuto
persuadi la mia lira a suonare per te.
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Commenti (1)
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B
Barba22 novembre 2011
Versi d'amore meravigliosi, t'immergono in atmosfere dell'anima, e accendono immagini di sogni e ricordi. "sgorghi dai miei occhi poiché colmi l'anfora" Bellissima poesia!
