2.098 lettori online · 358.354 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 26 ottobre 2011 · lettura 1 min · 1865 letture

In quel tempo, in questo tempo

F
Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
+ Segui
In quel tempo passato s'illuminava la notte di lune chiare, e il mondo danzava su erbe nuove, e sopra alle vergini spiagge del mare. Il mare le rive i gabbiani, riverbero degli anni, lumi del passato che proietta quel che resta delle spiagge percorse e mille volte tornate, sempre più bianche nell'incerta foschia della memoria. Era quel tempo senza misura e senza traccia, e gli anni non contavano le diseguali stagioni, e il mattino nasceva nel sole coi fiori dei giardini . In questo tempo tutto è a sè straniero, e riarsi i giorni dall'incertezza e dalla secca corda dell'affanno, e la vita s'è fatta solitaria e oscura, grida la rabbia come corvo cieco sottratto al volo dalle recise inutili ali.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli26 ottobre 2011

tristemente ci viene spesso da pensare ad un passato dove tutto sembrava vivo, pieno di entusiasmo e di gioia, pieno di luce ed orizzonti, e soprattutto di speranza! i tempi di oggi purtroppo ci gettano nell'oscurità, rendendoci ciechi e tarpandoci quelle ali che un tempo ci facevano volare in alto! solitudine, rabbia ed impotenza questi i sentimenti scaturiti dalla nostra condizione! molto toccante e condivisa! complimenti!

Silvia De Angelis27 ottobre 2011

Si evince dai raffinati versi di questo autore una particolare nostalgia verso immagini e sensazioni del passato, che sembrano essersi spente con l'avvento delle ultime stagioni... Versi molto apprezzati

carla vercelli27 ottobre 2011

Può essere la nostalgia del tempo personale della giovinezza o quella più generalizzata di un tempo trascorso in cui contavano l'amore e la solidarietà: "era quel tempo senza misura e senza traccia", molto bello questo passaggio che conduce paradossalmente a una dimensione "atemporale" di quel tempo che si vorrebbe rivivere all'infinito nella sua purezza. Poesia molto gradita e apprezzata.