Acquedotti bassi
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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Circuiti idrici e scomodi partono (ponti orribili)
e si rituffano facendo tracimare
immondizie e indifferenza dalle strade
fino alle nostre anime di vile tabacco:
la città urla da sotto!
Il giorno scompare Fiammingo nel lume.
All'automobile lontana, l'albero in perenne martirio;
le miserie che si accatastano con queste piogge
e investono le giornate di freddo
senza più bagnarle.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (1)
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EnzoL28 ottobre 2011
mi piace come questo autore riesce sempre a mescolare concetti contemporanei ad un verseggiare che scivola in un ritmo classico e romantico... il suo incedere nel verso ha sempre una forza e solennità che s'esprime attraverso alla punteggiatura alle pause, oltre che alle parole... anche in questa mescola questo stile ad immagini forti ed amarezze che sanno di cemento...

