Mi brucia addosso la tua assenza
Muove la coda l‘animale
ha sete, sputa, ha fame
Scende goccia a goccia il tuo nome
dalle labbra al petto ferito
infetta il sangue infetto
del mio cuore maledetto
dal cuore all'infinito
dall'infinito all'oltre.
Sento il diavolo della tua lingua
striscia velenosa sulla mia lapide.
Lecco nell'aria il tuo odore salato
i tuoi piedi nudi mi attraversano l‘anima
il lungo corridoio del manicomio nero.
quasi bevo il tuo divenire
la mucosa sostanza del sogno.
Sto bruciando, ho bisogno...
di scivolare via dal giorno
e vivere gli incubi delle tue tenebre
di scivolare nella tua carne
e farti succhiare la mia ansia venosa
e farti sentire e sentirti in ogni cosa
che sia la vita
che sia la morte!
©
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