Ho visto l'estate
Ho visto l'estate
tra le prime brume del novembre,
camminando tra i fossi dove
guazzavano le rane.
So l'autunno in questa pianura,
e i silenzi che accompagnano
la terra, lungo sentieri che paiono
non finire, se non in un casolare
col lontano latrare dei cani.
E pure c'era l'estate
sul volto delle foglie gualcite,
nei noccioli di ciliege e di pesche
tra l'erbe nascoste, sul lembo di
un rosso cotone appeso ad un ramo,
a muoversi appena nella calma di
vento.
E c'erano i pensieri che conosco,
passo a passo su quel ch'era
appena passato, e nel calare della
grigia stagione guardavo gli avanzi
di quel tempo che una pioggia oscura
avrebbe di lì a poco dissolto.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis30 ottobre 2011
Immagini e sensazioni della vita, rapportate a sfumature della natura, sempre imprevedibile nel suo soffondere magiche atmosfere... Versi apprezzatissimi
