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Amore 4 novembre 2011 · lettura 2 min · 3314 letture

Hybris e Nemesis

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Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
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Mi sono consegnato a te, signora mia, incatenato da inconosciute maglie d’amore e desiderio, ferree spire da me stesso intessute con anelli d’attesa e vaghi sogni, di passate notti d’insonnia amara e di speranze frustrate; e avidità di te mai spenta ma dal tempo nutrita, dilatata da tua resa, che m’apparve tale da sfidare lo scorrere degli anni, mi rese forse imbelle spettatore, o attore incauto, immemore di dare quel di più non iscritto nella parte? Hanno forse gli dei, e tra questi tu, nutrito terribile sospetto che il mio gioioso, ch'ora vedo stolto, credere sempiterno quell’incanto, che sé rigenerava ad ogni nostro incontro od anche solo all'incrociarsi d’ogni nostro consapevole sguardo, fosse invece espressione di una sfida al cielo e pure ai tuoi pensieri? Eppure, signora mia, sapevi certo chi aveva congegnato quei legami che rinsaldavi, forse inconsciamente, con ognuna di tue dolci espressioni, dei tuoi moti che porto scolpiti nel cuore, di tue improvvise passioni; allora fu un dio percosso da ira che ti dettò la sentenza fatale ...e ‘l modo ancor m’offende che mi dannò a vita infernale? E chi fra essi Nemesis volle contro mia pretesa Hybris folle? O signora mia, non serve la risposta: Eros ti volle mia, Eros mi toglie.
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L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

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Commenti (2)

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vinfra475 novembre 2011

più leggo le tue magiche strofe, più aspetto tue nuove proposte. non è spicciola piaggeria la mia ma vero apprezzamento per quello che scrivi e per come lo scrivi. vivissimo e caro

iezzi giampiero7 novembre 2011

La vita reale pur breve è, meglio assaporare alla quantità della qualità della stessa, alata bellissima farfalla che tende al cielo. Per accettare la disabilità imposta, Dio ci concede di scegliere a gusto ns. la più bella presente in natura. Anche tra i dolori io lo preferisco così per offrirmi più occasioni di guarigione incredibile! come la varietà di farfalle colorate... pazze alla follia come il sottoscritto.