Non essendo
Com'è che provo piacere
nel vedere la pioggia lieve
che scende sui rami tristi?
Come può non distrarmi il mondo
il frastuono di feste e piazze
il culo morbido delle ragazze
il traffico d'anime del sabato sera?
Questo vino che mi rallegra
che non comprende altri e parole
e perché mai io dell'amore
riesco a viverne solo il sogno?
Stasera l'anima la chiudo in bagno
a vomitare le sue ragioni
voglio mischiarmi al non sentire
voglio slacciarmi dal mio dolore
voglio non essere come voi siete
nell'orgia di pecora senza pastore.
©
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Commenti (2)
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Elena Poldan5 novembre 2011
Sempre il tuo strazio poeta "maledetto" dall'animo troppo informe per incastonarsi nel cosmo...
Alessio Falaschi5 novembre 2011
esergo per te: Quando sei felice bevi per festeggiare. Quando sei triste bevi per dimenticare, quando non hai nulla per essere triste o essere felice, bevi per fare accadere qualcosa (Charles Bukowski)

