Ululati
Alessandro Labriola
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Terribile come abbia scalato sepolcri
solo per ritrovarmi altre vette oltraggiose
- spietatamente darsi un'altra ragione
Ri -morire
e non trovarne altre.
Terribili!
questi anni rubati al petto e alle mani
scivolati ancor presto in quel lago:
ove il cinismo ribolle col sesso
- piegati al colpo
Perdersi
e sempre ricominciare a crederci.
Avrò sparso solo fragili semi
che virando alla tenebra
hanno compiuto un evidente Male;
e le mie messi animate urlano maledizioni blasfeme
spaventando i cuori scialbi
delle notti contadine.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (1)
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EnzoL13 novembre 2011
già... ci affatichiamo... sbattiamo, ci laceriamo per cosa? moriamo giorno dopo giorno per fare e distare infine cosa si raccoglie? 'terribile' vedere i semi della propria vita non germogliare... rimanere li fermi attoniti... quasi increduli riflessione condivisa... stile mitico

