C'è una torre
C'è una torre diroccata
e solitaria su di un colle
ormai lontano al mondo,
e guarda al basso la vallata
col fiume che lento ormai
vi scorre.
Quando per caso le bianche
pietre godono del sole, raggi
lucenti si spargono all'intorno,
su fiori attrappiti tra sassi grevi,
all'acqua risalita da vecchie
vene di sorgenti.
Ed è un attimo di vita
che corre a quelle pietre
sperse nel tempo, ché nel sole
l'illusione ritrova una collina
come diversa, e come allora
ancora nuova, e come allora
ancor turrita e bella.
Ed è un uomo solo, vecchio
viandante del tempo e della
vita, che percorre sui ricordi
questi pensieri, e gli scalda le
ossa ormai grevi, quell'attimo
d'un sole che lo abbaglia,
correndogli il moto d'un sorriso
di quando, giovane e ignaro
cavaliere, galoppava la verde
vallata della vita
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Danielinagranata20 novembre 2011
sembra di vederla quella torre dove sono racchiusi tutti i pensieri di una Vita è una poesia che ho trovato molto bella la conservo
