E tu dove sei

Dove sei, amore dentro il battito del tempo.
Morde la tua assenza pensieri striscianti
di un inverno annottato
sui deliri della mia malinconia
Sei nato quando ancora
i fiori non avevano petali
e il respiro non conosceva giorni.
Sei nato dentro me…
soffio di vita, anima dentro vene
scarlatte senza voce
Sarai il mio tormento senza volto…
tu, solo illusione di echi sconosciuti
Ed ormai lo so…
morirò di ribollenti spiriti
che divorano lingue mute…
ore zingare, pagine raggrinzite di solitudine
Imbronciata sarà l’ultima speranza,
senza un’ attimo di te
senza una prima ed ultima carezza
senza nessun’ombra vera che si svela
E tu dove sei,
e non sai che domani
gli ultimi respiri del silenzio
avranno bisogno del tuo ricordo
per stringere tra le lacrime
l’unico conforto della sera
©
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