Giochi invernali
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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Rubando a questi passeri fantasmi,
la fame del grano
e delle vastità incolte nella pianura grezza,
dove i pensieri ristagnano nei fossi congiunti
da un lampione all'altro - la nebbia
cercando ad ogni costo ed ogni mattina
quelle dita bianche da "lungo addio"
stretto al petto; nell'attesa
percorrevamo come ciechi
la stessa brughiera appassita, fatiscenti casolari:
nascosero i primi accenni d'odio,
le mani smaniose sulle tue vesti.
Coprirono velocemente
le mie stagioni d'ignoranza, il freddo
la neve santa e
l'Assenza.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
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Laura Maira23 novembre 2011
La chiusa intensa e straziante condensa le note struggenti di questi versi amari e profondi. Un altro grande lavoro apprezzatissimo. Sempre elegante e perfetto
Nadia De Stefano23 novembre 2011
Trovo che sia bellissima... davvero davvero tanto!!!


