Altrove
a volte il sorriso si afflievolisce
anche al tramonto, per guardare un aereo che se ne va
anche per sentire un suono chiuso fra le cuffie
di una chitarra che arriva da lontano e indeciso
cerca un modo per venire fuori,
due o tre salti e il sorriso ritorna
mentre il tram lento si avvicina
non è giusto farla pagare
a chi col naso rosso non riesce a sorridere
a chi sorride solo in certe pagine
perchè quando poi lo fa,
forse è quella la verità
quello è il momento
e il posto giusto per sciogliere
un pò di felicità nella tazza delle giornate
e non può essere altrimenti
il fascino vi scopa via dal balcone
come se foste foglie con la voglia di volare giù
solo di notte si guardano le stelle
così solo attraverso le lacrime splende il sorriso
dei sussurri scendono come polvere
e ci sono volte in cui nessuno può afflievolire un sorriso
perchè quello è una luce sparata nella notte
mentre in circolo ci cibiamo di funghi
il mondo inivisibile ci abbraccia
ed io non lo vedo veramente
non lo sento neanche
ma il cuore mi batte
e credo che ci sia un motivo
per il quale egli debba lavorare
in questo modo testardo
non può essere comandato
va e viene
come non puoi dire a una canzone di non finire
la puoi mettere da capo
altrove
cantami e suonami
urlami
e non mi dimenticare mai
proprio come te
che vieni da dove sorge il sole.
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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M
Marilena29 novembre 2006
E’ lunga..questa poesia.come piace a me... l’ho letta a voce alta..come piace a me..e ti ritrovo più bravo..più intenso nei tuoi pensieri..e più leggevo..più vibrava il cuore della melodia che hai impresso alle tue parole... Mari
